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tavolo di gestione del 26.11.2013

 
 

 

 
 

 

 

La riunione del tavolo di gestione del Parco Ventaglieri affronta alcuni temi decisivi: oneri e mansioni del personale addetto

 
 
 
 
 

 

 

TAVOLO DI GESTIONE DEL PARCO SOCIALE VENTAGLIERI del 26/11/2012

Presenti:

per la II Municipalità_Presidente F. Chirico, direttore di Municipalità A.Aiello, arch. Piccirillo, direttore lavori

per il personale Giardinieri_Dott. Ciancio e coordinatore Parmiggiano;

per il personale Guardiani_coordinatore Coop.25giugno e delegazione guardiani;

per le associazioni_CoordinamentoParcoSocialeVentaglieri (CPSV);

Argomenti trattati:

1.Oneri e mansioni del personale addetto alla custodia e alla cura del verde: a seguito dell’attento esame della convenzione tra Comune di Napoli (e Municipalità) e Soci Cooperatori, si stabilisce che:

lo spazzamento di tutte le aree pavimentate (viali, piazze, scale e campetto) è di competenza dei Soci Cooperatori;

la pulizia e la cura di tutte le aree verdi (aiuole, cespugli, singoli alberi e tappeti erbosi) è di competenza del personale giardiniere che provvederà all’innaffiamento e alle potature secondo calendario prestabilito;

lo smaltimento dei rifiuti raccolti nelle pulizie ordinarie e quotidiane sarà garantito dall’Asia che alle 10 di ogni giorno passerà a prelevare i sacchetti.

Le mansioni sopra descritte si intendono estese a tutta l’area del parco aperta al pubblico (area su via Avellino a Tarsia, anfiteatro, scale, area su vico Lepri ai Ventaglieri). Tutte le eventuali operazioni straordinarie saranno preventivamente concordate all’interno dei servizi di competenza.

2.Cura del verde: i cittadini riuniti nelle associazioni lamentano poca attenzione alle piante e quest’anno in particolare un’eccessiva “mano pesante” nella potatura degli alberi che addirittura sono stati potati nel momento di massima maturazione dei frutti; si sottolinea che aldilà dei problemi pratici e organizzativi, la cura del verde ha bisogno anche di sensibilità; l’architetto responsabile del Servizio mette a conoscenza gli astanti che è in fase di studio una mappatura degli alberi di tutto il territorio della Municipalità diviso per Strade, Edilizia Scolastica e Parchi che potrà risultare un valido strumento nell’organizzazione del lavoro dei giardinieri e nell’esecuzione di interventi mirati;

3.Area compost: il Presidente sottolinea l’importanza dell’esperimento e sancisce che, al termine dei lavori per il “dissesto dell’area-fontana”, n.4 giardinieri si dedicheranno esclusivamente al parco Ventaglieri tutti i martedì mattina, organizzando il lavoro in modo da utilizzare il biotrituratore; il confronto tra il direttore dei lavori e il Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri (nella persona del dott. Giannino) determinerà la possibilità di realizzare opportune vasche per il ricovero delle potature;

4.Lavori area-fontana: il direttore dei lavori ritiene che i lavori effettuati per somma urgenza termineranno a febbraio 2012; grazie a questo intervento si è avuta la possibilità di intervenire su tutto l’impianto acqua ricostruendolo ex-novo fuori traccia: il pezzo a servizio dell’edificio delle scale-mobili sarà ripristinato quanto prima ma è di competenza del Servizio Infrastrutture che nonostante le numerose sollecitazioni non ha ancora provveduto, lasciando l’edificio e il personale presente in esso (squadra giardinieri e centro EtaBeta) senza acqua ormai da 4 mesi; la fontana sarà ricollocata in loco provvedendo a sostituirla con una non a getto continuo e comunque compatibile con l’oggetto artistico realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Napoli che attende di essere installato; la richiesta di porre un punto-luce all’interno dell’anfiteatro pare più difficile di quanto ipotizzato in quanto non è presente una centralina o altro punto a cui potersi attaccare: le uniche possibilità potrebbero essere quelle di attaccarsi al contatore del DAMM o all’impianto che serve le scale mobili che dista dall’anfiteatro almeno 100mt;

5.Scale mobili: l’apertura è slittata al nuovo anno: dopo l’individuazione del personale comunale addetto alla guardiania e alla custodia dell’impianto, si attende la pratica di idoneità della ASL; i lavori di impermeabilizzazione della copertura dell’edificio a mezzo guaina saranno a cura della ditta che sta svolgendo i lavori per il “dissesto dell’area-fontana”; tutte le altre infiltrazioni d’acqua lungo le pareti verticali sono addebitabili alla situazione di “aderenza dell’edificio al tratto di strada via Avellino a Tarsia” e pertanto non risolvibili; gli spazi di pertinenza del centro EtaBeta, di cui il Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri ha fatto più volte richiesta, per poter organizzare laboratori con i ragazzi e ripristinare l’uso dell’edificio come Centro di Aggregazione Giovanile, non sono accessibili dalla scala esterna che risulta non a norma e pertanto potranno essere utilizzato solo ed esclusivamente a seguito dell’apertura al pubblico dell’intero impianto; vista poi la caratteristica “non a norma” di tale scala esterna (lungo la risalita non sono stati previsti i pianerottoli di riposo ogni 10 gradini) il Servizio Tecnico della Municipalità decide di porre un cancello per poter interdire qualunque tipo di utilizzo di tale scala;

6.Regolamento partecipato del parco: le associazioni premono per l’approvazione;

7.Funzionamento del Tavolo di Gestione: il Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri evidenzia che, sebbene il proprio ruolo dovrebbe essere soprattutto quello di stimolare e organizzare attività mirate a rendere vivo e frequentato il parco, rendendolo un vero punto di aggregazione del quartiere, in questo momento si trova a svolgere una funzione limitata al mero tentativo di determinare una gestione ordinaria di base accettabile, che consenta prima di tutto ai fruitori di mettere piede nel parco e nelle strutture annesse, in una “semplice” condizione di sicurezza. Il CPSV prende atto della situazione e una volta ancora non si tira indietro a sostenere una parte fondamentale in questa funzione, ma non si esime dal denunciare il fatto piuttosto sconcertante che il proprio ruolo negli ultimi mesi sia stato quello di dover spingere la Municipalità ed i servizi tecnici a verificare banalmente le convenzioni con il Comune di Napoli per verificare le precise mansioni dei lavoratori del parco. Inoltre, nonostante l’impegno e le energie spese, i tempi per una fruizione decente del parco, delle strutture annesse e delle scale mobili continuano a dilatarsi con scadenze prima dichiarate e poi clamorosamente non rispettate. Verificata quindi la sconcertante inefficienza della macchina comunale, che non deve sempre essere giustificata dalle difficoltà del contesto in cui si trova a lavorare, il CPSV si ripromette di prendere in considerazione per il futuro azioni di denuncia attraverso organi ufficiali di informazione.

Impegni presi:

1.Immediato intervento del Servizio Fognature della II Municipalità per l’espurgo delle caditoie e delle fogne del parco (parte alta e bassa) fissato per la prossima settimana (dal I dic);

2.Ulteriori verifiche della II Municipalità con il DAMM e il Servizio Infrastrutture per installare un punto-luce nell’anfiteatro;

3.Verifica della II Municipalità presso San Giacomo circa la possibilità di trasferire n.1 marcatempo per il personale giardiniere da installare in sede (scale mobili);

4.Verifica della II Municipalità presso la Cooperativa dei giorni festivi di dicembre;

5.Il CPSV si impegna a ripristinare le condizioni di utilizzo del gioco auto costruito attualmente fuori uso e pericoloso (come sottolineato da coordinatore dei Giardinieri)

Il prossimo incontro del Tavolo non è stato fissato.

Verbale a cura di Grazia Pagetta e Maurizio Chiurazzi del Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri.

Il Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri ad oggi è costituito da: associazione di cittadinanza attiva ForumTarsia, Centro EtaBeta del Comune di Napoli, Centro di Educativa Territoriale della Fondazione Fabozzi, associazione di promozione sociale MAMMAmà.

 
   
     

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