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verso un regolamento partecipato dei parchi

 
 

 

 
 

 

Una proposta di gestione partecipata degli spazi pubblici del Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri

 
 

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A Napoli i parchi pubblici (tranne quelli grandi come la Villa Comunale e il Parco Virgiliano) sono gestiti secondo il “Regolamento per la fruizione dei parchi urbani” (Ord.Sind. n.248 del 10/01/1997 e n.276 del 30/04/2003). Tale regolamento è articolato come una lista di divieti, è strutturato genericamente e adottato indifferentemente in tutti i parchi cittadini, senza alcuna considerazione per le diverse specificità che li distinguono (caratteristiche morfologiche, strutturali, botaniche, tipo di utenza etc.).

Nell’ottica della democrazia partecipativa e della prossimità della Municipalità al territorio e alle istanze dei cittadini, il Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri, promotore in questi anni di attività ed esperimenti di gestione partecipata con l’amministrazione, intende offrire il proprio contributo finalizzato all’elaborazione condivisa di un nuovo regolamento alternativo a quello vigente. Questo dovrà, a nostro avviso, tenere nella più opportuna considerazione il carattere dei luoghi e le regole di convivenza che si sono consolidate nel tempo tra gli “abitanti del parco”.

A tal fine si chiede l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente in cui sia possibile discutere e confrontarsi su tutte le questioni inerenti il Parco Ventaglieri, per poter contribuire in maniera costruttiva alla risoluzione di problemi.

L’ipotesi di regolamento che qui si propone è frutto di un percorso partecipativo e sinergico dei soggetti operanti da anni nel parco e dall’ascolto attivo delle voci dei fruitori appartenenti alle diverse fasce d’età e pertanto portatori di modalità differenti nell’uso degli spazi. Si articola in due parti, una riguarda gli usi spontanei e va a configurarsi come proposte di buone regole di convivenza, l’altra riguardante le attività organizzate da singoli cittadini, enti pubblici o privati, società, gruppi, comitati o associazioni e che necessitano di autorizzazioni.

Sostenere questo percorso significa andare proprio nella direzione indicata nel Regolamento delle Municipalità (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 68 del 21/09/2005) che all’art.1 punto 2 recita “le Municipalità ... realizzano un’effettiva e democratica partecipazione popolare alla gestione amministrativa della Città da parte della comunità locale”.

LA POSIZIONE DEL COORDINAMENTO PARCO SOCIALE VENTAGLIERI

Noi crediamo, e da sempre abbiamo lottato per questo, che il compito dell’Istituzione sia la buona gestione del proprio patrimonio, con l’obiettivo di ottenere il più ampio e libero utilizzo degli spazi verdi da parte della cittadinanza tutta. Inoltre siamo più che mai convinti che uno dei modi per non lasciare al degrado gli spazi pubblici sia quello di “farli vivere” di iniziative sociali e culturali, aperte e libere a tutti, e non di recintarli e chiuderli. Immaginiamo quindi il parco come uno spazio verde aperto dalla Municipalità dove le realtà associative del Coordinamento, insieme a tutte le realtà presenti nel parco o cittadine, possano offrire attività per il quartiere.

In quest’ottica siamo sempre stati contrari ad “affidare”, anche attraverso una sorta di comodato d’uso, la gestione di qualsiasi parte del parco ad enti/associazioni.

IPOTESI DI REGOLAMENTO

BUONE REGOLE DI CONVIVENZA

Il comportamento di tutti dovrà sempre improntarsi al rispetto verso le persone e l’ambiente e alla non-violenza.

La diversità delle persone, degli animali e delle piante è una ricchezza inestimabile che va sempre salvaguardata. Poiché ognuno frequenta il parco per motivi diversi: c’è chi ci va per giocare e ritrovarsi con gli amici, chi per leggere e rilassarsi, chi per fare i primi passi e le prime amicizie, chi per vedere uno spettacolo o per partecipare ad un laboratorio, chi per discutere in una riunione, chi per rincorrersi e giocare con l’acqua, chi per portare il cane e chi per prendere il sole …è importante sentirsi liberi, ma bisogna stare attenti a non infastidire gli altri con il proprio comportamento.

  • È possibile giocare nell’erba e con la terra per poter stabilire un maggiore contatto con la natura;

  • I giochi, le aiuole, le fontane, i muretti e tutte le parti che costituiscono il parco non vanno danneggiati;

  • È possibile mangiare e fare pic-nic, purchè gli spazi utilizzati vengano poi lasciati puliti;

  • È possibile cogliere i frutti del parco (melograni, gelsi, agrumi, more) solo a maturazione avvenuta e stando attenti a non danneggiare le piante;

  • I fiori non vanno colti o strappati perché i loro colori ed i loro profumi sono lì per tutti;

  • Biciclette e motorini vanno parcheggiati all’ingresso;

  • Il gioco del pallone è consentito nel campetto, e nelle aree più ampie e laddove non si rechino danni a cose, piante e persone. È importante giocare in orari e modi che non disturbino la quiete delle persone che vivono nelle abitazioni intorno, in particolare di sera.

  • l’accesso agli animali domestici è consentito purché con guinzaglio e sotto la vigilanza del proprietario/accompagnatore che ne risponde direttamente. È responsabilità dei proprietari /accompagnatori evitare che gli animali infastidiscano persone o altri animali e provvedere alla rimozione degli escrementi. Inoltre nelle aiuole dei giochi dei bambini non e’ consentito l’accesso ai cani.

ATTIVITÀ CONSENTITE CON AUTORIZZAZIONE

Oltre alla fruizione spontanea e quotidiana del Parco, su richiesta di singoli cittadini, Enti pubblici o privati, Società, Gruppi, Comitati o Associazioni, è consentito l’utilizzo del Parco per attività collettive che lo valorizzino e lo promuovano come luogo di incontro e di crescita.

Le attività proposte, con espressa richiesta scritta, devono essere debitamente autorizzate dalla Municipalità. Tali attività devono essere gratuite ed aperte a tutta la cittadinanza.

Al fine di garantire una gestione trasparente ed efficiente della programmazione, si propone la creazione di un registro pubblico in cui possano essere protocollate le richieste di utilizzo degli spazi e le relative autorizzazioni.

Le manifestazioni dovranno comunque sempre svolgersi nel rispetto di questo regolamento senza danneggiare in alcuna forma le aree verdi e senza impedire la fruizione pubblica del Parco.

In particolare ci si riferisce a:

  • organizzazione di spettacoli, concerti, parate, assemblee, laboratori, esposizioni, manifestazioni culturali, ricreative e didattiche;

  • manifestazioni e tornei sportivi, in cui potranno essere utilizzati gli spogliatoi, sotto la responsabilità dell’associazione che ne faccia espressa richiesta;

  • messa a dimora di piante e giardinaggio, cura di piccoli spazi verdi a fini didattici e educativi;

  • esperimenti e progetti di riqualificazione e trasformazione degli spazi realizzati secondo i metodi della progettazione e gestione partecipata e dell’autocostruzione;

  • organizzazione di attività commerciali legate a manifestazioni temporanee (mercatini bio, solidali, di beneficenza etc);

  • esecuzione di servizi fotografici e di riprese audiovisive delle aree a verde pubblico per scopi commerciali e/o legati alla realizzazione di trasmissioni televisive e film;

L’ANFITEATRO ED IL CAMPETTO

Questo regolamento si intende valido per ogni area del parco, compresi gli spazi attualmente chiusi all’utilizzo pubblico quotidiano o attualmente ancora cantierizzati.

Si ribadisce anche in questa sede la posizione del Coordinamento in merito allo spazio superiore del parco, comunemente definito “anfiteatro”: tale spazio e’ parte integrante del parco Ventaglieri; è responsabilità della Municipalità garantirne custodia e guardiania (oltre che la dovuta pulizia e manutenzione ordinaria) e apertura al pubblico secondo calendario e orari vigenti. Anche il campetto e’ da considerarsi parte integrante del parco. Esso si configura da sempre come luogo di aggregazione per attività spontanee e non strutturate, e pertanto deve mantenere il suo carattere di libero accessibilità ed uso negli orari di apertura del parco. Per l’utilizzo degli spogliatoi annessi al campetto vale la regolamentazione qui proposta riguardante le “attività consentite con autorizzazioni”.

 

Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri


 

 

Napoli, 30 maggio 2011

 
 
     

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