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i nomi e le cose

 
 

 

 
 

 

Lettera pubblicata da Repubblica martedì 24 aprile 2007

 

 

 

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Dispiace dover polemizzare con Antonio Frattasi che è persona intelligente e colta; soprattutto poi se la polemica prende spunto dalla sua bella lettera pubblicata domenica 15 aprile da Repubblica, che ricostruisce, in modo  appassionato e documentato,  le circostanze attraverso cui nel 1962 Nanni Loy girò  nella zona  Montesanto-Tarsia alcune scene del  film “Le quattro giornate di Napoli”. Il dissenso nasce dalla proposta finale di intitolare il Parco Ventaglieri al regista scomparso, già fatta propria dalla vecchia Circoscrizione Avvocata nella scorsa consiliatura; proposta, denuncia Frattasi,  insabbiatasi nel “porto delle nebbie”  della burocrazia comunale.

Ora la preoccupazione che vorrei esprimere, tornando al Parco Ventaglieri, è che, rincorrendo problematiche nominalistiche, si rischi di perdere ancora una volta  il contatto con i processi reali  in atto nei luoghi della nostra città.  Frattasi evidentemente non sarà informato che un gruppo di associazioni presenti sul territorio ha dato vita da tempo al “Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri” che, insieme con la Municipalità e l’Assessorato all’Ambiente,  sta portando avanti un esperimento di gestione partecipata di uno spazio pubblico, con l’intento di coinvolgere la popolazione del quartiere nel funzionamento e nella progettazione dell’area verde (www.parcosocialeventaglieri.it).  Mi chiedo: non sarebbe più giusto allora, vista la caratterizzazione partecipativa dell’esperienza in atto, che nella scelta del nome fossero sentiti in primo luogo gli “attori” locali e la popolazione del quartiere?

Ancora: sin dall’inizio, il lavoro con i ragazzi “a rischio” della zona, impegnati dal Centro di aggregazione giovanile in attività sportive, educative e ricreative, ha dato  al progetto del Coordinamento una precisa caratterizzazione “sociale”,  riportata puntualmente nel nome che il Coordinamento si è dato. Se è vero, come dicevano gli antichi, che nomina sunt consequentia rerum, sarebbe ben strano non prendere nemmeno in considerazione la proposta  di “Parco Sociale Ventaglieri” che sta caratterizzando al momento una precisa pratica politica e sociale. Ma al di là del problema nominalistico, poco importante in verità, l’obiettivo politico che dovremmo perseguire tutti, compreso il partito di cui Frattasi è autorevole esponente, è quello di far superare all’Amministrazione incertezze e lentezze,  perché riconosca e sostenga, in maniera realmente convinta,  l’esperienza politica di partecipazione e recupero sociale che, tra mille difficoltà, si sta tentando di realizzare nel Parco Ventaglieri.

 

Sergio Bizzarro - Forum Tarsia

 
     

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