La tradizione del Carnevale a Napoli si
sarebbe esaurita da tempo, se non ci fosse stata, negli ultimi anni,
l'iniziativa dei comitati e dei diversi gruppi che operano nei diversi
quartieri cittadini. A partire dalle storiche sfilate con carri e
maschere organizzate da Felice Pignataro a Scampia, si è consolidata
infatti una consuetudine, legata all'intervento culturale, politico e
sociale svolto attivamente, durante tutto l'anno, dalle diverse realtà
di base presenti sul territorio, che trova, proprio nella Festa di
Carnevale, l'abituale occasione per un'uscita pubblica. Questo
testimonia la vitalità di una parte della “società civile” napoletana
che continua a sperimentare politiche sociali e culturali costruite “dal
basso”, capaci di intercettare i bisogni dei diversi strati sociali che
abitano la città e, talvolta, di supplire alla mancanza da parte delle
Istituzioni di organiche politiche volte in tal senso.
La particolarità della giornata di martedì
grasso di quest'anno è la scelta operata da ciascun comitato del centro
storico di dedicare il tema del proprio carnevale all'antirazzismo:
segno di una comune indignazione verso le politiche dell'attuale governo
verso i migranti e di una preoccupazione sempre maggiore sulla crescente
ondata di intolleranza che pericolosamente sta prendendo così tanto
spazio nel nostro Paese. Non è un caso d'altra parte che anche gli altri
carnevali organizzati in città – quello del Gridas a Scampia, del Parco
S. Gennaro alla Sanità e quello di Barra – abbiano scelto lo stesso
tema.
Per le realtà sociali e di base che tanto
lavoro svolgono sui territori la giornata del 16 rappresenta una tappa
verso il Primo Marzo, giorno in cui le comunità migranti e gli autoctoni
manifesteranno il proprio dissenso verso tutte quelle politiche fatte di
razzismo, esclusione, perdita di diritti e impoverimento che la crisi
globale scarica sui soggetti più deboli del nostro paese a prescindere
dal colore della pelle.
MONDO PARADA nasce dalla scelta dei
comitati di parlare con una voce sola, per dar vita ad una kermesse
colorata e festosa capace di mettere insieme tutte le differenze che
abitano oggi la nostra metropoli, auspicando una “mescolanza”... una
“contaminazione reciproca tra differenti culture e stili di vita”, con
la consapevolezza di essere tutti al tempo stesso “clandestini” e “figli
di una stessa terra”.
Ammiscammece, organizzato dal “Comitato
Diritti Ambiente e Salute” e da “Mamme
per la città”, partirà alle 15.30 da Largo San Marcellino per
attraversare S. Biagio dei Librai, Piazza S.Domenico, Via Benedetto
Croce, Piazza del Gesù.
CLANdestino. V Carnevale a Montesanto
organizzato dal “Parco Sociale
Ventaglieri” partirà alla stessa ora dalla parte alta del Parco
Ventaglieri, attraverserà la zona Tarsia , sfilando per Via Ventaglieri
, Piazzetta Olivella, Piazza Montesanto, Via Pignasecca, Piazza Carità,
Piazza del Gesù.
Figli della stessa terra, organizzatodal “Centro Sociale Banchi
Nuovi” partirà alle 15.00 per raggiungere Largo S. Marcellino e unirsi
ad Ammiscammece.
Transnival, organizzatodal III Piano
Autogestito della Facoltà di Architettura, partirà alle 15.00 da Palazzo
Gravina, per raggiungere Piazza della Borsa, Corso Umberto, Via
Mezzocannone, Piazza S. Domenico, Via Benedetto Croce, Piazza del Gesù.
Alle 17.00 le varie parate ritrovatesi in
Piazza del Gesù convergeranno unite su Piazza Dante dove la MONDO PARADA
si concluderà tra musiche e danze.