home  |  il parco ventaglieri  |  come raggiungerlo  |  mappa  |   storia del parco sociale  |  le cose fatte e dette  |   pratiche participative

tavolo di gestione  teatro nel verde  |  il carnevale a montesanto  |  le piazze dell'economia solidale  |  la cittadella dei bambini   | video  |  link  |  contatti

         
     
   

 

il corso di landscape design al parco ventaglieri

 
 

 

 
 

 

Laboratori di autocostruzione e installazione negli spazi del Parco Ventaglieri di opere progettate all'interno del corso di Landscape design tenuto dall'arch. Laura Basco presso l'Accademia di belle arti di Napoli nell'anno accademico 2011/12

 

 Condividi

 
 
 
 
 

 

 

Il parco Ventaglieri, oltre ad essere uno dei pochi spazi pubblici verdi del centro storico è l’unico esempio di gestione partecipata (cittadinanza e Municipalità) in città, luogo in cui si sperimentano pratiche di cura dello spazio pubblico da parte degli abitanti e dei servizi addetti, pratiche di trasformazione dello spazio attraverso laboratori di progettazione partecipata e di autocostruzione, pratiche di uso creativo dello spazio con l’organizzazione di spettacoli e attività che lo valorizzano come luogo di incontro e aggregazione.

Su queste basi, è nata quest’anno una preziosa collaborazione tra il Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri e il corso di Landscape Design dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, tenuto dall’architetto Laura Basco.

La sessione laboratoriale del corso consiste in un’esercitazione site specific: l’elaborazione di un piccolo progetto artistico strettamente e univocamente legato ad un luogo specifico, il parco Ventaglieri appunto, con esigenze e problemi specifici, con abitanti e desideri specifici.

I progetti saranno realizzati in una sorta di cantiere di autocostruzione diffuso nel parco: le spese saranno completamente a carico dell’Accademia di Belle Arti, mentre per l’installazione di alcune singole opere (per le quali si rimanda al dettaglio della scheda-progetti) si ritiene necessario l’intervento del Servizio Tecnico della Municipalità con la Ditta addetta.

I laboratori di autocostruzione e installazione delle opere saranno aperte alla cittadinanza e chiunque vorrà dare una mano sarà benvenuto.

L’obiettivo è, dal punto di vista del progetto, confrontarsi con un luogo reale, con necessità espresse, con veri problemi di realizzabilità, installazione e manutenzione; dal punto di vista del Parco Sociale, l’obiettivo è l’attivazione di un confronto con un esito finale tangibile e concreto che consiste nella realizzazione di piccoli interventi che trasformeranno alcuni luoghi del parco.

Il parco è stato “raccontato” da alcuni componenti del Coordinamento agli allievi durante gli incontri in aula e durante i sopralluoghi, ma anche durante alcune giornate di festa, proprio per entrare maggiormente nello spirito e nella realtà del luogo.

Ad oggi, il percorso progettuale della classe è giunto al termine e le opere progettate spaziano dalla decorazione pittorica all’arredo urbano.

Il workshop finale è previsto per il 30 giugno sarà inserito all’interno della festa di “fine attività” organizzata dal Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri: durante la mattinata saranno realizzate e/o installate le opere dei giovani artisti con la collaborazione del Coordinamento e della Seconda Municipalità.

 


Corso di Landscape Design – Accademia di Belle Arti - a.a. 2011 -2012

Prof. Laura Basco

Studenti: Maria Aceto, Rossella Cerreto, Anna Imperato, Zhou Cong, Chen Guang, Lu Muxi, Alessandra Olivieri, Rujun Fan, Sabrina Serrao, Xin Zhao, Silvia Benevento, Andreas Zampella, Anna Coppola, Paola Alfieri, Maria La Mura, Umberto Carotenuto, Vincenza Orabona, Roberta Delgado, Sabrina Serrentino

 


Ocatillo (fontanella cactus)

La fontana sarà realizzata in forma di scultura di ceramica a forma di catus, dal fiore sgorgerà il flusso d’acqua, il corpo centrale (il fusto del cactus) ingloberà la struttura della fontanella di ghisa presistente (in modo da lasciare la possibilità di sostituzione e riparazione) verrà rimossa e depositata solo la vasca sulla sommità per la raccolta dell’acqua. La nuova fontanella sarà leggermente più alta della preesistente, e saranno installati dei piedini per dare la possibilità ai bambini di raggiungere il getto.

 


Chinese corner

Il progetto elaborato dagli studenti del corso provenienti dalla Cina, consiste in un installazione che porterà un pezzo di Cina nel cuore di Montesanto.

Le aiuole vicino alla fontanella nella parte superiore del parco saranno decorate con dei vasi che riproducono la tipica porcellana bianca e blu e gli alberi saranno addobbati con dei festoni di carta realizzati nell’ambito di un laboratorio con i bambini


 


Meridiana

Abbiamo pensato di realizzare una meridiana all’interno del parco e, precisamente, in uno dei punti maggiormente soleggiati e visibili per tutti i frequentatori del parco, che sono solitamente genitori con bambini, o anche venditori di prodotti tipici alimentari. Dagli uni agli altri, infatti, quella di leggere il tempo è un’esigenza comune e, considerando che si tratterà di una meridiana orizzontale, l’ingombro previsto sarebbe praticamente nullo. Inoltre, essendosi previsto come gnomone la persona fisica che di volta in volta andrebbe ad occupare le diverse posizioni corrispondenti ai differenti mesi dell’anno, tale progetto favorirebbe, a nostro avviso, l’interazione dei visitatori con il luogo fisico del parco, facendone dei veri performers!

L’idea è quella di realizzare tale meridiana con la tecnica del mosaico…preferibilemente PITTURA, che ci sembra oltremodo versatile e resistente sia all’aperto che al tempo; inoltre, essa apporterebbe una piacevole nota di colore in grado di caratterizzare il luogo sia dal basso, che dall’alto, per chi si affaccia sullo stesso con la propria abitazione, trattandosi di un cerchio del diametro di metri cinque, visibile pertanto anche in lontananza. Dunque, un’opera utile e decorativa al tempo stesso, adatta perciò ad uno spazio pubblico come appunto il parco Ventaglieri.

 


In-VENTA Eco

Il Parco Ventaglieri tra paesaggio urbano e riciclo eco

Obbiettivo del progetto è la rivalutazione del parco napoletano "Ventaglieri" grazie ad interventi atti a migliorarne l'aspetto e la fruibilità; si è scelto l'utilizzo di materiali eco-compatibili e riciclati come il pallet,la juta e altri materiali di scarto scelti per la loro economicità e il basso impatto sull'ambiente e soprattutto per sensibilizzare il pubblico sull’importanza del riciclo.

Nell'ideazione del progetto si è tenuto conto di alcune problematiche del parco pubblico “Ventaglieri” come ad esempio la mancanza di zone d’ombre, di sedute, di aree giochi per i bambini e di un’area cane vivibile.

Il progetto si è mosso per la realizzazione:

1 di una zona d'ombra nella parte centrale del parco, ricoprendo con strisce di fibra di juta uno dei due colonnati-pergolati, permettendo inoltre alle piante rampicanti già presenti di crescere più armoniosamente.

2 nell’Area-cani verrà costruito un’ abbeveratoio ( di argilla).

A questo scopo sarà necessario aprire un rubinetto nella condotta di acqua sul muro dell’area, per questo intervento si richiede l’intervento del Servizio Tecnico della Municipalità.

Ci sarà poi una zona d’ombra creata con la seminazione di piante di bambù e in cui poi ci sarà una seduta costruita con dei pallets riciclati. Infine verrà creato un cestino che fungerà sia da raccolta feci che da riciclo buste , da usare per tale scopo.

 

 

3 Nella zona d’ingresso al parco da vico Lepri ai Ventaglieri verranno inseriti tavoli e sedute, sempre realizzati con pallets riciclati, per dare la possibilità al pubblico di poter vivere al meglio il parco urbano.

 


Impronte

Il progetto è indirizzato a tutti gli abitanti del quartiere, bambini adulti e anziani.

L'idea è quella di voler lasciare di ognuno la propria impronta, come segno di appartenenza ad un luogo costruito con la forza delle mani.

Mani che.... molteplici significati.

Le mani di terracotta saranno poi installate all’interno ed attorno alla nicchia nella piccola aiuola centrale sull’accesso alle scale per l’anfiteatro.


Il progetto è ispirato all’usanza giapponese legata alla festa Festa dei Bambini (Kodomo no hi?), o Tango no sekku che ha luogo in Giappone il 5 maggio.

Consiste nel far volare al vento enormi carpe di carta o di stoffa dipinte a colori vivaci, che ondeggiano come nuotassero nell'aria. Questi pennoni, che prendono il nome da koi che significa appunto "carpa", condensano tutte le valenze simboliche della festa, celebrata come un augurio di energia fisica e spirituale, oltre che di crescita e successo sociale.

Ogni famiglia che vanti uno o più figli maschi, per l'occasione segnala orgogliosamente al mondo la propria ricchezza issando sul tetto, per mezzo di corde, in cima a una lunga asta di bambù, tante carpe quanti sono i bambini in casa. Il maggiore avrà l'onore di quella più grande mentre le altre saranno fissate sotto, in scala di grandezza.

L’albero sarà installato sopra al portale d’ingresso alla parte alta del parco e maschererà virtualmente il profilo del Jolly Hotel e simboleggierà la grande famiglia del Parco Ventaglieri. Le carpe più piccole saranno decorate dai bambini presenti alla festa.


http://landscapedesignnapoli.tumblr.com/

https://www.facebook.com/landscapedesignapoli

 

 

laboratorio 16 giugno

     

home  | inizio pagina  | webmaster