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assemblea

 
 

 

 
 

 

Nuova assemblea degli abitanti della zona Tarsia-Montesanto sui molteplici problemi del quartiere

 

 
 
 
 

 

 

Domenica 27 gennaio 2013 si è svolta alle Scalze una nuova assemblea dei cittadini della zona Tarsia-Montesanto per riprendere alcuni punti della discussione già iniziata nell'incontro del 13 gennaio, in cui oltre a parlare del Parco Ventaglieri e dei problemi di mobilità nella zona, si sono affrontati alcuni temi sulla più generale vivibilità del quartiere. Presenti numerosi cittadini oltre a varii esponenti delle associazioni cittadine e di quartiere (Assoutenti, Forum Tarsia, Coordinamenti “Parco Sociale Ventaglieri” e “Le Scalze”), consiglieri provinciali e di Municipalità e il Presidente della Seconda Municipalità, Francesco Chirico.

Aprendo la discussione Sergio Bizzarro del Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri ha ricordato ancora una volta come i cittadini richiedano da tempo la riapertura delle scale mobili e l'istituzione di un mini-bus pollicino: in particolare l'esigenza da parte dei cittadini di poter usufruire di un mezzo di trasporto, che consenta loro di superare il salto di quota che contraddistingue questa parte della città, risulta ancora più urgente con la prossima estensione della ZTL anche nelle strade della zona Tarsia. Antonio Di Gennaro, dell'Associazione Assoutenti, si è chiesto come sia possibile ipotizzare un modello di mobilità sostenibile per la nostra città, quando nell'ultimo anno è diminuito drasticamente il numero dei mezzi pubblici in circolazione. L'istituzione della ZTL al Centro storico ha inoltre determinato un aumento del traffico lungo il Corso Vittorio Emanuele, per cui sarebbe urgente eliminare il blocco dei semafori a Piazza Mazzini con una rotatoria che consentirebbe uno scorrimento più agevole degli autoveicoli. Propone inoltre che l'orario di funzionamento della Funicolare di Montesanto, almeno nel week-end, sia esteso fino alle 24.00. Marino Borrelli ha messo in evidenza come il carico e lo scarico delle merci si concentri soprattutto nell'orario di apertura delle scuole, costringendo ogni mattina studentesse e studenti a subire un pesante inquinamento, chiedendo se non sia possibile programmare uno sfalsamento dell'orario. Franco Saullo ha messo in evidenza il problema più drammatico della zona Tarsia-Montesanto che è quello della presenza di vere e proprie discariche di rifiuti ingombranti che restano in strada per settimane senza che vengano rimossi. Roberto Errichiello si è interrogato sulle conseguenze che l'istituzione della ZTL sta avendo sul tessuto economico del centro cittadino, in particolare sui numerosi artigiani che sono rimasti tagliati fuori dal loro tradizionale pubblico di clienti e ipotizza la necessità di apportare dei correttivi che tengano conto di questo elemento. Tale preoccupazione è fatta propria dal sig. Ianniello, titolare di un laboratorio odontotecnico, che comunica la preoccupazione espressa dai suoi clienti sulla possibilità o meno di raggiungere lo studio quando, a breve, verrà attivato il varco di Piazza Gesù e Maria. Una signora insiste sulla necessità di tenere maggiormente pulite le strade e in particolare di curare la pulizia dei tombini. Roberto di Lauro richiama l'attenzione sul parcheggio selvaggio che interessa le strade del quartiere che può ostacolare pericolosamente il passaggio di mezzi di soccorso. Chiede perciò un intervento continuo della polizia municipale, evitando interventi estemporanei che non inducono i cittadini a comportamenti virtuosi. Mette poi in evidenza la situazione particolare che si è venuta a creare a Largo Tarsia: dopo l'intervento della magistratura che ha sequestrato l'area, c'è stato l'interessamento di una società interessata alla costruzione di un garage sotterraneo che potrebbe portare alla riqualificazione dell'intera area. Ciro Iacobelli parla delle tante promesse non mantenutedall'Amministrazione per quanto riguarda la zona Tarsia: dalle scale mobili che ancora restano chiuse al controllo del territorio. Perchè ad esempio non si interviene per rimuovere i paletti che di fatto “privatizzano” indebitamente fette di strade? Perchè non si interviene a Piazza Gesù e Maria per scoraggiare l'invalsa abitudine da parte di tanti automobilisti di percorrere Salita Tarsia contromano? Maurizio Chiurazzi insiste ancora sulla situazione del Parco Ventaglieri, dove nonostante le tante riunioni che si sono tenute, non si è riusciti ancora a garantire una pulizia e una manutenzione decente degli spazi e chiede di individuare strumenti che permettano il monitoraggio dello stato dei luoghi.

Francesco Chirico, Presidente della Seconda Municipalità interviene in merito ai tanti temi sollevati: per quanto riguarda i problemi di mobilità reputa improbabile, vista l'attuale crisi dell'ANM, che possa essere assegnato alla zona un pollicino che al momento non è nelle disponibilità dell'azienda. Per quanto riguarda le scale mobili, i lavori sono stati ultimati lo scorso 16 gennaio e il personale individuato per la gesione della struttura ha passato la visita medica per accertare l'ideoneità alla mansione specifica ma ancora non sono noti i risultati. Una volta ottenuta l'idoneità le persone individuate dovranno seguire un corso di due settimane, al termine del quale sarà possibile aprire finalmente la struttura che sarà gestita da MetroNapoli. Per quanto riguarda il problema del carico e scarico delle merci, il Presidente della Seconda Municipalità si è impegnato a verificare la possibilità di ottenere lo sfalsamento di orario, mentre per la pulizia dei tombini anche le strade della zona Tarsia saranno inserite in un piano che la Municipalità sta approntando. Per la rotatoria a Piazza Mazzini, c'è la volontà dell'Amministrazione di approntarla quanto prima possibile e si sta studiando il trasferimento della postazione dei taxi in altra zona. Per quanto riguarda lo stato del Parco Ventaglieri la situazione attuale è frutto anche del cedimento che c'è stato quest'estate e che ha determinato la necessità di approntare dei lavori che hanno riportato in superficie le tubatute dell'acquedotto che avevano determinato la perdita d'acqua e il cedimento. Con la chiusura del cantiere sicuramente la situazione nel parco si normalizzerà.

In conclusione della riunione Sergio Bizzarro del Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri, accoglie  le chiarificazioni del Presidente della Municipalità in merito ai vari problemi, pur sottolineando che, per quanto riguarda ad esempio le scale mobili, la notizia della visita medica al personale è oramai vecchia di più di sei mesi. Il fatto che ancora non sia stato reso pubblico l'esito della visita medica è evidente segno di una nuova possibile difficoltà intercorsa nel frattempo. E' bene perciò che i cittadini della zona continuino a riunirsi periodicamente per seguire da vicino l'evoluzione delle varie problematiche. Propone perciò di aggiornare l'assemblea a sabato 16 febbraio 2013.

 
 

foto di Alessandra del Giudice

 

 

 

 

 

 

     

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