L'iniziativa si muove sul solco di quanto nel tempo realizzato dal settore
della Canzone Classica Napoletana del Centro Eta Beta e si presenta in
stretta connessione con operazioni quali “MetroGraffiti”, che ha saputo
pienamente coniugare, presso la stazione della Metropolitana di Montesanto,
modalità espressive prettamente giovanili, i graffiti metropolitani, con il
mondo della tradizione culturale partenopea. L'obiettivo di creare una
biblioteca dedicata alla cultura classica napoletana, all'interno di una
struttura dedicata ai giovani, vuole costituire un contributo ad un proficuo
dialogo intergenerazionale, e uno strumento nella costruzione dei profili
identitari per le nuove generazioni. La biblioteca sarà gestita dal gruppo
“Spazio Ackermann”, in autonomia e all'interno del ccordinamento per i
rogrammi del “Parco Sociale Ventaglieri”.