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un'assemblea di cittadini nel corso di una piazza dell'economia solidale

 
 

 

 
 

 

Nel corso di una piazza dell'economia solidale al Parco Ventaglieri ha avuto luogo un'assemblea di cittadini sul tema dei rifiuti ingombranti nel quartiere

 

 

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E' stata una bella mattinata quella di sabato 20 novembre al Parco Ventaglieri in occasione del periodico appuntamento mensile delle “Piazze dell'economia solidale”, organizzata dal DesNapoli.it (Distretto di Economia solidale) insieme al Coordinamento Parco Sociale Ventaglieri e alla Seconda Municipalità. Per alcune ore i cittadini del quartiere si sono “riappropriati” di giardini normalmente poco frequentati, riversandosi in massa a fare “la spesa del sabato”, in uno spazio ameno e rilassante: hanno preso d'assalto le tante bancarelle che proponevano - a chilometro zero!- frutta fresca e verdura di stagione, insieme a una vasta offerta di prodotti biologici e artigianali. Presenti anche alcune classi della scuola elementare della Fondazione Fabozzi, cui è stato proposto il tema dell”economia solidale” e che sono state poi coinvolte, insieme agli altri bambini presenti, in attività ludiche e di manipolazione.

C'era molta attesa, tra l'altro, per l'appuntamento delle 11.00...: all'Assemblea che i cittadini avevano convocato, sul problema dei rifiuti, erano stati invitati il Sindaco di Napoli, l'Assessore all'Igiene, il Presidente e i Consiglieri tutti della II Municipalità, i massimi esponenti della Polizia Municipale, dell'Asìa e della Polizia Ambientale. Puntuali si sono presentati gli ultimi tre: la Polizia Municipale nella persona del Tenente Bruner, dirigente dell' Unità Operativa dell'“Avvocata”, l'Asia rappresentata dal Sig.Romano e la Polizia Ambientale nella persona del Maggiore Tarallo. Il Sindaco ha inviato un messaggio scusandosi di non poter intervenire per impegni istituzionali a Roma, dichiarando di aver investito della eventuale risoluzione dei problemi della zona gli assessorati competenti. Il Presidente della Municipalità ha dichiarato di trovarsi fuori Napoli e si è scusato di non poter inviare propri rappresentanti, perchè attualmente privo “di giunta”, a causa di una crisi politica che ha investito nelle ultime settimane il governo della Municipalità stessa. Assenti i Consiglieri tutti (sempre della Municipalità), alcuni dei quali avevano comunque assicurato la propria presenza. Assente l'Assessore all'Igiene che non ha inviato alcun messaggio. Unico politico presente (di sua iniziativa!) rappresentante di un'Istituzione, il Consigliere Provinciale Elisabetta Gambardella che ha partecipato con i cittadini alla discussione assembleare.

Il tema dell'assemblea è quello dei rifiuti ingombranti nella zona Tarsia, collocato nella dimensione più ampia dello smaltimento dei rifiuti nella nostra Regione. E, accanto a questo, i problemi di viabilità nelle nostre strade.... La richiesta dei cittadini, maturata nel corso delle assemblee che si sono svolte il 23 ottobre sempre al Parco Ventaglieri e il 7 novembre nella Chiesa delle Scalze, è quella dell'organizzazione della raccolta differenziata “porta a porta” anche nel nostro quartiere, e la richiesta di un controllo del territorio che impedisca tra l'altro lo sversamento di rifiuti ingombranti da parte dei “professionisti dello scarico abusivo”... Ma il problema (come spesso accade!) “è politico” e, mancando gli interlocutori “politici”, non si è riusciti a sondare la loro disponibilità ad intraprendere o meno questa strada che da più parti, con interventi assai convincenti, viene segnalata come l'unica possibile per iniziare un processo di razionalizzazione e di riduzione della quantità di rifiuti nella nostra città. Viene fatta allora la proposta di investire la Municipalità di questo problema, chiedendo che venga convocato un Consiglio che si esprima sulla possibiltà di adottare la raccolta differenziata “porta a porta” in tutto il centro storico cittadino.

La discussione invece si è focalizzata più lungamente sui problemi dello sversamento dei rifiuti e sul controllo del territorio, laddove i cittadini potevano agevolmente interloquire con gli ospiti presenti. Il confronto si è svolto sempre in un clima di civiltà e rispetto reciproco, anche se non sono mancati toni di esasperazione da parte della cittadinanza in merito ad alcuni problemi. Qui ne riportiamo solo alcuni che tengono conto solo in parte della ampiezza e della ricchezza della discussione: come mai in presenza, nella nostra città, della più alta percentuale di operatori ecologici per abitanti esistenti in Italia, le strade del nostro quartiere non vengono quasi mai spazzate? Si possono conoscere giorni e turni degli operatori ecologici che dovrebbero essere impegnati in questo incarico? Cosa si può fare per evitare lo smaltimento abusivo dei rifiuti ingombranti? Nel primo caso il rappresentante dell'Asìa ha sollecitato una richiesta scritta da parte di associazioni o cittadini, nel secondo caso ha riportato il tema dei rifiuti ingombranti all'azione dei “professionisti dello scarico abusivo”: l'Asìa può anche rimuovere i rifiuti, ma si può star certo che ogni volta, dopo un po' di tempo, si riformeranno! Si tratta di organizzare pertanto un'azione sinergica con la Polizia Ambientale per individuare i responsabili dello sversamento illegale. Il maggiore Tarallo descrive competenze e caratteristiche del suo corpo che consta di sole 60 unità di cui solo una parte adibita a compiti di controllo del territorio: per queste sue caratteristiche il corpo può intervenire con difficoltà nell'accertamento di reati commessi in flagranza. Eventuali “appostamenti” possono essere quindi frutto esclusivamente di una decisione legata ad una particolare organizzazione dei servizi. Ad una richiesta più pressante da parte dei cittadini, che a questo punto si sono interrogati sulla funzionalità di un servizio che non sempre riesce a svolgere la “mission” per cui è stato creato, il Maggiore ha risposto non escludendo la possibilità di dar vita ad una “Conferenza di servizi” che dovrà però essere convocata sempre dalla Municipalità.

 

 

 

 
     

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