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le
piazze dell'economia solidale |
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Festa di Primavera al
Parco Ventaglieri
Il 21 aprile consueto appuntamento con la
Festa di Primavera al Parco Ventaglieri in concomitanza con le Piazze
dell'economia solidale
Piazza del 17 marzo 2012
Nella pes del 17
marzo 2012, oltre allo spettacolo di burattini di Roberto
Bartoli, viene inaugurato il laboratorio di video-narrazione con
i ragazzi del quartiere
Piazza del 18 febbraio 2012
Anche questo mese si preparano
vestiti e maschere del Carnevale
Gennaio 2012:piazza
dell'economia solidale
Durante la piazza di questo mese
avrà luogo un laboratorio con i bambini del quartiere in
preparazione del Carnevale
Doppio appuntamento nella zona Tarsia
Sabato 17 dicembre mercatino
solidale al Parco Ventaglieri e Festa di Natale alle Scalze
Esperimenti di sostenibilità ambientale al Parco Ventaglieri
Nel corso della Piazza
dell'economia solidale dell'11 novembre 2011, viene allestita al
Parco Ventaglieri l'area di compostaggio con il bio-trituratore.
Un esempio di “buona pratica” partecipativa dal basso, per
fornire una soluzione “autosostenibile” locale ma sicuramente
significativa al problema dei rifiuti in città.
Una giornata nel verde, nel centro della
città, tra poesia, musica, mercatino biologico e tè.
Domenica 16 ottobre 2011,
mercatino biologico e seconda giornata dei "Tre tè ai
Ventaglieri"
Ventaglierifest
2011
Il consueto
appuntamento con il Ventaglierifest è l'occasione giusta per
festeggiare la riapertura del campetto e dell'anfiteatro del
parco. Appuntamento mensile con la Piazza dell'economia solidale
Piazza
dell'economia solidale
Il 18 giugno due
laboratori per bambini: "nati per leggere" e "perchè ci piace
uno spettacolo"
La piazza del
21 maggio 2011
Nuovo appuntamento al Parco
Ventaglieri
Nuova piazza
dell'economia solidale
Durante il
mercatino del 19 febbraio 2011 avrà luogo anche il laboratorio
in preparazione del Carnevale
Economia solidale
nel Parco
Le Piazze del 18
dicembre 2010 e del 22 gennaio 2011
Tornano le PES
20 novembre 2010
nuova piazza dell'economia solidale con un'assemblea dei
cittadini della zona
Tornano le PES al
Parco Ventaglieri
Dopo
l'interruzione estiva tornano le piazze dell'economia solidale
al Parco Ventaglieri
Ventaglieri_Fest 2010
Quest'anno il consueto appuntamento che festeggia la fine delle
nostre attività nel parco si intreccia con una "Piazza
dell'economia solidale"
PES
dell'11 giugno 2010
Riffa e le
guarattelle di Bruno Leone nel corso della piazza di oggi
Piazza
del 14 maggio 2010
Nuovo appuntamento nella parte bassa del Parco Ventaglieri
Festa di primavera
2010
Quest'anno
(2010)la Festa di primavera viene organizzata insieme con il "Distretto
per l'economia solidale"
Piazze dell'economia
solidale
Parte
l'appuntamento fisso settimanale in alcuni siti della nostra
città, tra cui il Parco Ventaglieri
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Crediamo che lo “spazio pubblico” non
possa più essere pensato come spazio del pubblico (Stato, Comune,
Municipalità, …), bensì come luogo concepito come proprio dalla
comunità, spazio di relazioni e di vita delle persone che frequentandolo
gli danno vita.
Gli spazi pubblici assumono senso nel
momento in cui gruppi di cittadini si mobilitano sulla base della
volontà di dar loro un significato ben preciso. La domanda che ci siamo
posti è se intrecciando il tema della vivibilità e della gestione degli
spazi pubblici con quelli dell’economia solidale sia possibile
individuare una struttura caratterizzata da continuità, autonomia e
autosostenibilità.
L’idea è provare a partire da pratiche
quotidiane necessarie a ciascuno di noi ma che siano capaci di incrinare
la certezza sulla giustezza dell’attuale sistema economico: costruire un
luogo fisico dove le dimensioni umane (fisica, affettiva, intellettuale,
spirituale e sociale) abbiano la possibilità di reincontrarsi in sé e
con gli altri in modo da costruire un luogo simbolico che possa
diventare appuntamento cercato perché piacevole ed interessante.
Gruppi di acquisto solidale (Friarielli,
Piedi per la terra), associazioni e cooperative (Canto Libre, WWF, ‘E
Pappeci, Ya Basta, Masaniello, SCEC, Comitato flegreo, Marco Mascagna,
Mammamà, Coordinamento Parco sociale Ventaglieri, MeetUp,
Federconsumatori, Giuseppe Aiello per Urupia e Nautilus), produttori
agricoli (coop sociale Fuori di Zucca, Azienda Corrado, azienda Emilio
Mirabella, azienda agricola Casa Scola), produttori artigianali (Freebanc,
Giococcio, Fabrizio Corbo) hanno dato origine ad un tavolo condiviso e
paritetico (chiamato tavolo DES) che sta progettando la realizzazione
delle Piazze dell’economia solidale attraverso le quali presentarsi ai
cittadini ed alle associazioni varie, che invitano a costruire con loro
una rete napoletana di economia solidale, con l’occupazione di spazi
pubblici che possano diventare luoghi di incontro dove trovare:
-
mercati ‘senza mercanti’, che accorciano
la filiera e permettono l’incontro diretto tra produttore locale e
consumatore
-
la cultura e la pratica delle tecniche
biologiche o ecocompatibili di coltivazione dei prodotti agricoli
-
i percorsi per la salvaguardia dei beni
comuni e la diffusione dell’economia solidale
-
commercio equo e piccolo artigianato
-
vendita e scambio di libri
-
spazio per il baratto di prodotti, in
particolare dei vestiti della prima infanzia
-
un confronto con le associazioni del
territorio e con la cittadinanza sui problemi della comunità locale e
nazionale
-
eventi, incontri, dibattiti, proiezioni,
letture collettive, animazione
-
spazi di convivialità, dove è possibile
fermarsi, parlare, bere qualcosa in compagnia, e dove fare la spesa non
è più solo un atto “funzionale” ed alienante, ma un tempo riconquistato
al piacere e alla socialità
-
raccolta di rifiuti altamente inquinanti e
per i quali lo smaltimento è estremamente difficoltoso (apparecchiature
elettroniche, telefonini, lampade a risparmio energetico)
Altro elemento caratteristico delle
piazze, scelto dagli attuali partecipanti al tavolo DES, è che esse si
svolgono in luoghi dove operano comitati di quartiere e che, ripetendosi
con regolarità nello stesso luogo, possano introdurre una ritualità che
consente da un lato ai comitati di approfondire la relazione con il
territorio e dall’altro ai cittadini di avere la certezza dell’esistenza
di un luogo “confortevole” dove fare anche la spesa.
Il Tavolo DES
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